SUZ / Shape of Fear And Bravery
La formula è probabilmente nota e abusata: su un tappeto di suoni elettronici una voce femminile. A dover ridurre ai minimi termini di questo si tratta, ma fortunatamente non ci tocca “ridurre” e possiamo tranquillamente affermare che questo è proprio un gran bel disco. Che non ha delle pretese, ma che svolge il suo riuscendo ad imporsi proprio dentro i canoni in cui si muove: trip hop, dubstep, drum’n'bass. Sembra un disco “londinese” e di fatti, intorno a Suz, ruota un giro italiano con ramificazione (anche sonore) nella city. Le melodie e i suoni sintetici creano un agrodolce intrigante che ascolto dopo ascolto si sedimenta senza effetti collaterali.
http://www.myspace.com/shapeoffearandbravery
Ottobre 16, 2009 No Comments
THE SNIPPLERS / NIPPLE
Nipple suona molto come le cose stanno andando di questi tempi in ambito elettronico, ovvero una attitudine punk sorretta da fondamenta electro. In gergo viene definita Nu Disco. I due Snipplers, non a caso, provengono da ambienti come il rock, il metal e il rap. Se l’unione fa la forza le 15 tracce suonano ruvide e molto “trendy” pur facendo finta di non esserlo per niente. La cosa funziona bene e le 15 tracce si adattano tranquillamente a situazioni dance o da live show. myspace.com/thesnipplers
Luglio 11, 2009 No Comments
Circlesquare Songs - About Dancing and Drugs
Questo “Songs About Dancing and Drugs” del canadese Circlesquare al secolo Jeremy Shaw è un disco dove vari generi (echi elettronici, battiti dub, indole rock etc etc) vengono rimanipolati e ovattati. Ne escono fuori delle canzoni piene di sbavature, morbide, senza tante frenesie: il tutto però sembra molto labile, pronto ad esplodere o implodere. C’è anche il cantato a dar manforte ad una normalità fittizia. Queste atmosfere, queste frantumazioni ammiccano ma non cedono. Ampiamente promosso.
Gennaio 28, 2009 No Comments
The Rapture - Tapes

The Rapture - Tapes
I The Rapture, che storia! Sono punk e sono dancer, vengono da New York. Tapes, attenzione, è però un disco compilato.
Ovvero una compilation di canzoni altrui realizzata per la regina delle etichette elettroniche, la tedesca !K7. Risultato? 21 tracce piene di trash, tanto trash da diventare culto.
Per esempio Syclops con “Where’s Jason’s k”: con un groove da paura. Oppure l’acidità (un minuto e qualche secondo) di Alter Ego con “Why not?1”, così come la voce calda di Rchie Havens. Insomma, frammenti, frammenti di ritmi datati 1970/2008.
Non aspettatetivi un lavoro omogeno: non fa per loro!
Ascolta qui: !k7.com
Novembre 7, 2008 No Comments
BombTheBass - Future Chaos
Lavoro interessante quello di BombTheBass ovvero Tim Simenon che qualcuno ricorderà per essere uno dei pionieri della house music inglese. Qui invece da molta più forma alle sue tracce, incanalandole verso qualcosa di riconoscibile, ma proprio dentro questi schemi che riesce a non essere banale.
I battiti sono a volte più ovattati come in Butterfingers, altre volte più metallici come in Old John, rimangon comunque le atmosfere industriale e nebbiose, oscure. Come in Black River, dove alla voce c’è Mark Lanegan. Si sente la marcia in più.
Nelle altre tracce alla voce si alternano Paul Conboy e Jon Spencer, che fanno veramente un buon lavoro. Ma Lanegan ha una marcia in più. Quindi? Adatto per chi ama l’elettronica in forma di canzone.
Ascolta qui:www.myspace.com/bombthebass
Novembre 5, 2008 No Comments

