New Rhodes // Everybody loves a scene
Ascoltare Everybody loves a scene dei New Rhodes è come ascoltare un disco che già conosci. Non che sia noioso o banale, anzi. Ti è subito familiare perché contiene quegli ingredienti un po’ pop e un po’ rock che già conosci, ma che sono combinati in modo diverso. Come dei piccoli déjà vu sonori fatti di tanti immagini di matrice britannica e americana.
Dicembre 31, 2009 No Comments
NEW RHODES, in Italia su Urtovox Rec.
“Ecco a voi la prossima fantastica band che Urtovox avrà il piacere di licenziare in italia il prox 5 novembre.
Da Bristol, UK, NEW RHODES. Stay tuned!” Paolo Naselli Flores, su Fb, 9/9/’09
Settembre 9, 2009 No Comments
Zenerswoon / Frames
Lo scorso aprile gli Zenerswoon avevano pubblicato Frames. Come spesso capita il disco non era stato ascoltato a dovere. Sono un power trio molto legato, con tanta cura della parte ritmica e di certe atmosfere vocali semplici, ma efficaci. Niente fronzoli dunque: tutto arrosto e pochissimo fumo…
Settembre 5, 2009 No Comments
MURIèL / COSA DECIDE?
Più pop che rock per questo “Cosa decide?” dei MURIèL. Il sound è quello “classico” del pop/rock italiano e durante gli ascolti possono venire in mente, come dei deja vous, Cristiano Godano dei Marlente Kuntz, o Paolo Benvegnù o i Perturbazione. Infatti questi ultimi due deja vous appaiono in due tracce. Nulla di nuovo sotto il sole, probabilmente. Ma se il genere è di quelli che interessa, sono una realtà da tenere d’occhio…
Settembre 4, 2009 No Comments
Le luci della centrale elettrica - live
L’altro ieri, il 20 agosto, a Catania ho visto LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA dal vivo. Era accompagnato da una ragazza al violoncello. Complimenti.
Riporto qui un video preso su youtube:
qui il suo myspace: www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica
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Agosto 22, 2009 No Comments
ALBANOPOWER – Maria’s Day
da I Love Sicilia - Agosto 2009
Maria’s Day, da poco pubblicato per l’etichetta romano-bolognese “42 records”, lo hanno registrato in un vecchio limoneto a pochi chilometri dalla loro città, Siracusa. “Il disco – racconta Lorenzo Urciullo, voce e chitarra - ha avuto una lunga gestazione che va dal 2007 ai primi mesi del 2009. Contiene 13 brani inediti che spaziano dall’elettronica, al pop, al post-rock, alla psichedelia…”. La rivista musicale Blow.up lo ha definito, a ragione, “Psyco Pop”. I nostri infatti hanno gusto per l’ironia e il surreale già dal nome, Albanopower. “Storia lunga e priva di senso”, la definisce Lorenzo, questa del nome. In passato si erano fatti notare per un Ep con quattro canzoni di Natale suonate a dovere. Oggi gli Albanopower, nati come duo, sono arrivati ad una formazione composta da sei elementi, passando attraverso la cover dei Joy Division, Love Will Tear Us Apart, commissionata da Dispenser programma cultural-musicale che va in onda su Radio Due. “Siamo dei romanticoni – risponde Lorenzo quando gli chiediamo di cosa parlano i loro testi - anche se abbiamo i tatuaggi e ascoltiamo musica rumorosa. C’è tanto amore andato a male, ma c’è anche spazio per l’ironia”
Agosto 21, 2009 No Comments
Julie’s Hircut / Our Secret Ceremony
I Julie’s Haircut sono una band generosa. Non si risparmiano mai. E in questo lavoro non si smentiscono: Our Secret Ceremony è un doppio cd (ma c’è anche la versione a tiratura limitata in doppio vinile). Il primo è più un cd “normale”, il secondo è meno “normale”. Che voglio dire? Che metti il secondo disco e ti fai un viaggio: pezzi lunghissi, allungati, psichedelici, molto rock che sperimenta. Il primo è più “classico”, ma niente di scontato. Loro ormai non sono più neanche una “band”, ma più un collettivo con musicisti che entrano ed escono, con la voglia di mescolare il rock, al pop, all’elettronica. Sono una delle realtà più interessanti e coinvolgenti del panorma italiano. myspace.com/julieshaircut
Aprile 20, 2009 No Comments
PRORIETTILI BUONI
Marco Parente e Paolo Benevegnù. Gionni Dall’Orto e Andrea Franchi. Questi sono i Proiettili Buoni. I primi due, poi. Marco e Paolo (come fossero amici nostri) rappresentano due espressioni concrete di come il rock in Italia lo si faccia bene senza essere troppo estremi e senza essere troppo “pop”. [Read more →]
Gennaio 28, 2009 No Comments
