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Santo Domingo. Polaroid_4

Santo Domingo. Polaroid_4
22 settembre 2005 Rocco Rossitto

Ci sono tante cose strane in questo paese.
Ad esempio il sale. Sì, il sale è diverso. Ci sarà anche una spiegazione “scientifica” o “chimica” che io non conosco. Io so solo che il sale qui è diverso. Non funziona come da noi. Per salare la pasta ne occorre circa una tonnellata e così per tutto il resto. Non è una impressione mia, è una certezza che viene ribadita da tutti gli italiani che incontriamo e frequentiamo. Non ha lo stesso effetto. Risultato? Bisogna prenderci la mano. Il rischio concreto è quello di mangiare assolutamente “liscio” o troppo saporito.

Ancora. I treni. I treni sono particolari.
Una mia alunna di circa 16 anni risponde ad una domanda sulla velocità dei treni in maniera affermativa. La domanda riguardava i comparativi. Era una verifica.
A) Il treno è più veloce dell’aereo vero falso
Barrare la risposta corretta.
Lei afferma che il treno sia più veloce dell’aereo.
Tra il serio, il faceto e lo sbigottito le chiedo che tipo di treni ci siano nella Repubblica Domenicana. E soprattutto se lei ha mai viaggiato su un treno.
Il resto della classe non condivide, fortunatamente, la risposta della compagna. Lei mi guarda e mi dice: “Non ci sono treni qui”.
Infatti. Non esistono treni. Nessun domenicano ha mai preso un treno nella propria nazione. I trasporti sono tutti su gomma. Sui trasporti ho già scritto, ma presto riscriverò perchè meritano pagine e pagine. Qui il treno è utilizzato esclusivamente per il trasporto merci. E, a quanto dicono alcuni alunni, solo per la canna da zucchero.

Non finisce qui. Dulcis in fundo, l’acqua.
L’acqua calda non c’è. Non viene usata neanche nelle abitazioni decenti. La maggior parte dei domenicani ricchi (ovviamente non parlo della stragrande maggioranza dei domenicani che sono poveri) non usa acqua calda. OK, ci sono delle ragioni climatiche che spiegano questo. Ma mica non servirebbe un po’ d’acqua calda.

L’acqua da bere poi. E’ bassissima la vendita di acqua in bottiglia nei grandi supermercati, mentre è assolutamente un business la vendita nei bottiglioni da circa 10 litri (qualcosa in meno forse). Nessuno compra acqua nei supermercati, ma la compra chiamando il “colmado” (il nome è tutto un programma, a breve una dettagliata descrizione di queste “putie all inclusive”). Dopo 5 minuti bussano alla porta e arriva l’acqua.

Mi dicono, ma si intuisce, che sia acqua senza minerali. Non capisco nulla di chimica, ma capisco quando si ha sete oppure no. Succede di bere molta acqua senza dissetarsi. La risposta sta appunto nelle sostanze contenute nell’acqua. Qui più che chiamarla acqua andrebbe chiamata liquido trasparente. Disseta poco, molto poco. Infatti tutti comprano succhi di frutta, alcuni dei quali con colori improponibili. Il rosso caramello ad esempio di un succo di frutta “Rica” all’ananas, all’arancia, al melone. Tutta frutta “gialla” che crea un succo tra il rosso e il fucsia.

Se capita di comprare una bottiglietta in giro, l’enigma è risolto. Guardando le sostanze i livelli sono tutti o quasi prossimi allo zero. Pur non capendo nulla di “chimica” la risposta sta, credo fermamente, in quei numeri. Acqua con poche sostanze che dissetano.