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Santo Domingo. Polaroid_6

Santo Domingo. Polaroid_6
17 ottobre 2005 Rocco Rossitto

Ci sono dei posti sempre aperti qui a Santo Domingo. Dei posti strani. Sono i Colmado. I Colmado sono l’equivalente delle “putie”, le piccole botteghe che dalle nostre parti. Prima dell’avvento dei mega-supermercati, erano punto di riferimento per la casalinga che non aveva come spostarsi. Erano quelle botteghe che avevano la lista, tanto poi si pagava a fine mese. Santo Domingo e tutta la Repubblica Domenicana è piena zeppa di Colmado. Al Colmado ci trovi di tutto.

E se dico tutto, intendo tutto. Da prodotti per l’igiene personale ai liquori, passando tra cappellini e frutta e verdura, ci trovi tutto lo scatolame possibile, poi vino e birra, salumi e formaggi, pane e biscotti. Ovviamente anche le ricariche telefoniche e i giornali. In qualcuna anche medicine di uso comune. La forma dei Colmado è quasi tutta uguale: due entrate e un grande bancone circolare. Tre o quattro persone dietro pronti a servirti alla velocità della luce. Beh questo dipende in realtà. A Bayahibe, (piccolo centro ad est di Santo Domingo, dove il mare è splendido) bastava un cenno. Nel Colmado sotto casa mia c’è la possibilità che passino anche 10 minuti, perché sono lenti. Estremamente lenti.

Sempre in questo Colmado ci trovi anche i gatti che ti passano davanti e stanno tra le bottiglie di birra o i cartoni di latte. I Colmado sono anche luogo di consumo. Nel senso che ti prendi una birra e ti siedi fuori, sulle sedie messe a disposizione dalla “direzione”. Niente più che quattro pezzi di plastica. Tutto molto informale. Ovviamente si vendono anche liquori sfusi. Solo qui, comunque, si trovano delle bottiglie piccoline di rum, molto ma molto simpatiche. Il Colmado in definitiva è il luogo dell’incontro veloce, che hai ogni 500metri. Ci trovi di tutto, perché c’è sempre bisogno di qualcosa…