Il giovanotto di Philadelphia reppa bene e sperimenta anche. Il suo suono è contaminato da stranezze per il mondo hip-hop: mandolino, synth e glockenspiel. Ma al di là dei dettagli dopo l’ascolto rimane bene impresso questo quadro ibrido che per chi ama la fushion sonora è pane per i denti. E’ il suo secondo album e in futuro? www.rapsterrecords.com/