The Mattew Herbert Big Band
The Mattew Herbert Big Band

Flash Back, è il 2003 e tutti parlano di Matthew Herbert perché ha fatto un disco streopitoso “Goodbye Swingtime”, con una big band. Inoltre lui proviene dall’elettronica e questo passaggio al “jazz” e ai suoi derivati desta scompiglio e applausi.

Flash Foward: siamo nel 2008 e There’s Me and There’s you continua su quella rotta, ma non sulla stessa strada, cioè non è una monotona rielaborazione del già sentito. Nel mezzo mille altri progetti e stramberie che hanno portato alla ribalta questo musicista grazie soprattutto al suo eclettismo.

Quindi There’s Me and There’s suona assolutissimamente “avanti”, “swing”, ma uno “swing” dei giorni nostri, quindi pieno di “stile”. La voce usata è quella calda, caldissima di Eska Mtungwazi: molto merito è suo se questo disco spacca. Ancora, i musicisti: sassofoni, tromboni, trombe, sax chitarre, etc. Tutta una orchestrina tirata a lucido. E giù dentro fiati, strizzate di piano, piccoli stridolii di chitarra, accelerazioni come in Yessness, o contaminazione elettroniche come in Battery. Applausi. Sipario.

Ascolta qui: www.myspace.com/matthewherbert!k7