Lavoro interessante quello di BombTheBass ovvero Tim Simenon che qualcuno ricorderà per essere uno dei pionieri della house music inglese. Qui invece da molta più forma alle sue tracce, incanalandole verso qualcosa di riconoscibile, ma proprio dentro questi schemi che riesce a non essere banale.

I battiti sono a volte più ovattati come in Butterfingers, altre volte più metallici come in Old John, rimangon comunque le atmosfere industriale e nebbiose, oscure. Come in Black River, dove alla voce c’è Mark Lanegan. Si sente la marcia in più.

Nelle altre tracce alla voce si alternano Paul Conboy e Jon Spencer, che fanno veramente un buon lavoro. Ma Lanegan ha una marcia in più. Quindi? Adatto per chi ama l’elettronica in forma di canzone.

Ascolta qui:www.myspace.com/bombthebass