Anni fa mi sono laureato col massimo dei voti presso l’Universita’ Degli Stupidi di Catania. La Facoltà quella di Lettere e Filoscemeria era nell’Ex Monastero dei Cretini. Nello stesso plesso anche la Facolta’ di Lingue e Cretinature Straniere.

L’ ex Monastero dei Cretini, costruito qualche anno fa, ha al suo interno tante “cellette” dove i Cretini del passato pregavano, dormivano e facevano quel dovevano e fare e i Cretini di oggi, gli studenti, seguono le lezioni e fanno gli esami.

Una di queste “cellette” oggi chiamate aule, è stata chiusa d’ufficio dal “Direttore Amministrativo l’università di Catania” (non dalle due Facoltà, quindi)  perchè, riporta il virgolettato il giornale step1.it «presenta delle condizioni di esercizio non pienamente rispondenti alla norma (barriere architettoniche, minima areazione, unica via di esodo)». Ci sono i documenti bollati e firmati, che sempre Step1 ha pubblicato: pag.1, pag.2, pag.3.

A questo punto, un ex Cretino frequentante, si chiede come mai tutte le altre identiche aulette non vengano chiuse, e soprattutto come mai, quando ero un Cretino frequentante nessuno ha pensato di salvare tutti i Cretini frequentanti da tutte quelle aulette “non pienamente rispondenti alla norma”. Dov’era l’Ateneo fino a l’altro ieri?

E soprattutto cosa ha di “speciale” quell’auletta? Fino a poco tempo c’era Radio Zammu’ che è stata chiusa in malomodo e che tra le polemiche dovrebbe riaprire a settembre, ma soprattutto dal 2004 l’aula 24 è la redazione di Step1 “palestra di giornalismo dell’università di Catania”.

Ancora: in questi giorni, riporta sempre Step1 “la Facoltà di Lingue aveva recepito la richiesta di assegnazione dell’aula presentata dall’associazione per la promozione del giornalismo universitario Upress. Ma non c’è stato neanche il tempo per approvare il verbale della seduta del Consiglio di facoltà, né tantomeno per formalizzare la convenzione con Upress: mercoledì infatti l’Area Prevenzione e Sicurezza si è all’improvviso accorta della non conformità dei locali dell’aula 24 alle norme di sicurezza

Se state pensando quel che un normale Cretino penserebbe adesso, fermatevi. Siete ancora in tempo.


Rocco Rossitto

Ho avuto quarant'anni ma poi ho smesso. Questo è il mio sito ;-)

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