Il vizio della cucina…

Pasta: pomodori e finocchio

Una pasta semplicissima e veloce da realizzare.

1. Mettere sul fuoco l’acqua per la pasta
2. Tagliare a quadratini la cipolla e farla andare su olio caldo
3. Tagliare il finocchio (dopo averlo lavato bene) a quadratini o a listarelle e aggiungerlo alla cipolla
4. Aggiungere una presa di sale
5. Sfiammare con vino rosso o bianco o birra (a seconda di quello che c’è in casa)
6. Dopo qualche secondo aggiungere dei pomodorini tagliati in quattro
7. Aggiungere una o due tazze da caffe’ di acqua
8. Aggiustare di sale se insipita
9. Nel frattempo l’acqua bolle: versare la pasta
10. Assaggiare gli ingredienti, se cotti spegnere i fuoco
11. A fuoco spento aggiungere delle foglie di salvia, o della salvia secca in vasetto e del pan grattato. Non tanto, giusto una presa.
12. Scolare la pasta conservando un po’ d’acqua di cottura
13. Unire pasta, condimento e un pizzico d’olio di oliva e fare andare per qualche istante sul fuoco forte

Buon appetito.

ps.
La ricetta può presentare varie varianti, a voi la fantasia! Fatemi sapere.


 

Crocchette speziate

Ieri ho provato a fare delle crocchette, che non le avevo mai fatte.

Ho pelato le patate e le ho fatte bollire in acqua calda.
Una volta cotte le ho schiacciate in un recipiente con un cucchiaio aggiungendo del burro, sale, spezie (io ho messo del curry e del coriandolo). Ho aggiunto dell’altro burro e ho amalgamato il tutto, che assomiglierà ad un purè.

In un piatto ho unito della farina a del pangrattato, poi ho fatto delle palline con le patate schiacciate, le ho passate sul piatto per fare la crosta e le ho messe su una teglia con carta forno.

Poi ho infornato ad alta temperatura per circa 10 minuti.

Attenzione: non mettendo l’uovo le crocchette si sgonfieranno diventando schiaccate. Il gusto non cambia.

Varianti: spezie a vostro piacimento.


 

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Nome rubrica: Kitchen, cucina fuori sede.
Pay Off: Per mangiare bene, fare bella figura e spendere pochissimo.

titolo del mese: LASAGNA Connection

1# Zucca&Funghi
Ingredienti: lasagne, funghi, zucca, vino bianco, besciamella, sale, olio, pepe, parmigiano, pangrattato.
Sbuccia la zucca e tagliala a rettangoli o a fette piatte, ma non troppo sottili. Sbollentale per qualche minuto in acqua calda e salata, scolale e soffriggile per qualche minuto in olio caldo. Poi sbuccia dei grossi spicchi d’aglio e falli soffriggere evitando che si brucino. Poi aggiungi i funghi, usa un misto funghi surgelato oppure degli champignon freschi tagliati grossolanamente, fai sfiammare con un bicchiere di vino bianco. Aggiungi sale, un pizzico di pepe, un dado vegetale e se necessario, di tanto in tanto, aggiungi dell’acqua. Attenzione: i funghi, come le zucchine, vanno lasciati un po’ crudi. Nel frattempo prepara la besciamella seguendo le istruzioni della confezione. Se sei capace a farla fresca, ancora meglio. Quando tutti gli ingredienti sono pronti, in una teglia imburrata, inizia adagiando un mestolo di besciamella, poi uno strato di lasagna, un altro di besciamella, i funghi e la zucca. Ad ogni strato aggiungi del parmigiano. Decidi tu se l’ultimo strato deve essere di lasagna o di condimento. Qualunque sia la scelta, ricoprilo con del parmigiano e un po’ di pangrattato. Le lasagne, prima di andare sulla teglia, vanno immerse per qualche secondo in acqua calda. Non tutte insieme, altrimenti si incollano. Cucina in forno, a 220°, per circa 40 minuti controllando frequentemente.
Varianti: aggiungi dei cubetti di pancetta ad ogni strato e un pizzico di noce moscata.

2# Radicchio&noci
Ingredienti: radicchio, noci, burro, lasagne, besciamella, parmigiano, sale, pepe.
Pulisci bene abbondante radicchio, taglialo a listarelle e fallo saltare in padella con del burro, aggiungendo del vino bianco o rosso e un pizzico di sale. Prepara la besciamella seguendo le istruzioni, o se sei capace falla fresca. Sbuccia le noci. Una parte va frullata secca, senza aggiungere olio o acqua, un’altra parte va lasciata integra, o a piccoli pezzi. Come già indicato, in una padella imburrata, procedere a strati con le lasagne (già sbollentate), la besciamella, il radicchio, le noci integre, il parmigiano e una punta di pepe nero. Alla fine ricoprila con le noci che avevi frullato e decorala con un tondo di radicchio evidenziato da noci intere. Cucina in forno, a 220° per circa 40 minuti, controllando frequentemente.
Variante: sostituisci le noci con le mandorle, oppure usale entrambe.

3# Speck&zucchine
Ingredienti: zucchine, speck, burro, lasagne, besciamella, parmigiano, menta, pangrattato, olio, sale, pepe nero.
Taglia le zucchine in lunghi rettangoli e sbollentale per qualche minuto. Soffriggile leggermente in olio ben caldo, salale e asciugale con della carta. Taglia lo speck affettato a quadrati regolari. Prepara la besciamella seguendo le istruzioni, o se sei capace falla fresca. Frulla una parte di zucchine sbollentate, ma non fritte, e uniscile alla besciamella aggiungendo sale e pepe nero. In una teglia imburrata procedi a strati: lasagna (sbollentata leggermente), besciamella, speck, zucchine, qualche foglia di menta, parmigiano. Nell’ultimo strato: una spolverata di menta tritata, parmigiano e, per ultimo, un pizzico di pangrattato. Cucina in forno, a 220° per circa 40 minuti, controllando frequentemente.
Variante: invece dello speck usa del prosciutto crudo o della mortadella.

Studenti Magazine


 

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Nome rubrica: Kitchen, cucina fuori sede.
Pay Off: Per mangiare bene, fare bella figura e spendere pochissimo.

Titolo del mese: SanValentino peccati di gola

#1. Risotto in salsa di noci con funghi porcini
Ingredienti: olio, sale, pepe nero, zenzero macinato, dado vegetale, misto-funghi surgelati, funghi porcini secchi, riso basmati, noci, parmigiano, vino bianco, aglio, chiodi di garofano.
Fai bollire dell’acqua calda e versala in due piccoli recipienti. In uno aggiungi i funghi secchi e coprili, nell’altro le noci sgusciate. Lascia riposare entrambi per circa 10minuti. Poi fai cucinare il riso basmati in una pentola con abbondante acqua e un dado vegetale. Il riso meglio se comprato sfuso nei mercatini etnici. Separatamente in una padella fai soffriggere l’aglio e quando prende colore fai soffriggere per qualche istante il misto-funghi e i funghi secchi che avevi debitamente scolato. Subito dopo versa, poco alla volta, un bicchiere di vino bianco e un po’ di quell’acqua dove hai messo a bagno i funghi. Aggiungi sale, pepe nero, zenzero macinato, qualche chiodo di garofano. Se necessario aggiungi durante la cottura un po’ d’acqua che stai usando per il riso. Quando i funghi sono quasi pronti spruzza un velo di farina per far amalgamare la parte liquida, che nel frattempo si sarà ristretta. Durante la cottura dei funghi, frulla le noci aggiungendo un po’ di latte, una fetta di pancarrè senza bordo, un po’ di olio e del sale. La salsa non dovrà essere molto densa, eventualmente quando verrà unita al riso aggiungi un po’ di acqua di cottura. Quando il riso sarà pronto dovrà essere scolato, unito e mescolato alla salsa, a una parte dei funghi e a del parmigiano. A quel punto prendi una ciotolina di terra cotta e riempila, compattando il riso fino al bordo. Lascia riposare il riso per qualche minuto e poi su un piatto piano rovescia il contenuto facendo attenzione che il composto rimanga compatto. Decora il piatto aggiungendo i funghi e una spolverata di noci tritate.

#2. Valeriana in love.
Ingredienti: olio, sale, valeriana, aceto balsamico/limone, mela verde, bresaola, pinoli.
In una ciotola disponi dei ciuffi di valeriana, dei piccoli pezzetti di mela, dei pinoli, e dei filetti di bresaola e delle scaglie di parmigiano. Condisci con olio, sale, e un pizzico di aceto balsamico o in alternativa di limone. L’insalata andrà servita direttamente sul piatto che avrai decorato con 4 spicchi di mela sottili disposti nelle estremità del piatto in senso orario. Al centro disporrai la valeriana precedentemente preparata. Sopra la valeriana, a sua volta, adagia dei pinoli al centro.

#3 My sweet SanValentino
Ingredienti: cioccolata, peperoncino, pistacchio,
Un dolce afrodisiaco per chiudere la cena. Prepara una normalissima mousse di cioccolata seguendo le istruzioni riportate nella confezione (ad es. Ciobar Cameo), aggiungendo però quando il composto è ancora liquido un pizzico di peperoncino rosso macinato e del pistacchio tritato. Se necessario anche della farina per fare amalgamare meglio la cioccolata. Quando è pronta versala in delle formine. Eventualmente usa delle ciotoline di terra cotta. Lascia freddare per un po’ mettendo se serve gli stampi in frigorifero. Quando il composto si sarà solidificato come un budino, servi la mousse su dei piattini, levando lo stampo e spolverando la mousse con altri pistacchi triturati.
Variante: Al posto del pistacchio usa le mandorle

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Nome rubrica: Kitchen, cucina fuori sede.
Pay Off: Per mangiare bene, fare bella figura e spendere pochissimo.

Titolo del mese: Mamma che pollo!

#1. Curry&Verdure
Ingredienti: olio, sale, pepenero, curry, paprika, coriandolo, curcuma, zucchine, peperoni, carote, cipolla, petto di pollo.
Taglia la cipolla in maniera non omogenea. Riscalda l’olio e fai soffriggere la cipolla per qualche minuto girandola ed evitando che si bruci. Poi aggiungi i peperoni tagliati a listarelle di dimensioni variabili e continua a far soffriggere. Dopo qualche istante sfiamma il tutto con del vino bianco o con qualcosa di alcolico a tua scelta: birra, vodka, spumante, gin. Dopo qualche minuto aggiungi un po’ d’acqua, le zucchine e le carote tagliate a cubetti. La carota, se hai tempo, prima di unirla con gli altri ingredienti, sbollentala un po’ in acqua non salata. Aggiungi alle verdure sale, pepe nero e curry. Quando vedi che le verdure iniziano ad ammorbidirsi aggiungi il pollo. Dunque, il pollo può essere a fettine intere oppure a listarelle o a cubetti. In quest’ultimo caso converrebbe comprare un petto di pollo interno e non a fettine, per far venire dei pezzi più spessi. Prima di metterlo nella padella, impana il pollo con curry, pepe nero, un pizzico di sale, paprika, curcuma e coriandolo.
Varianti: Se non hai tutte le spezie usare solo il curry. Aggiungi altre verdure come il sedano, le melanzane o le patate. Attenzione: non abusare delle patate, ti verrà un purè

#2. Involtini alle erbe con crema di zucchine
Ingredienti: olio, sale, pepe nero, cipolla, zucchine, menta, basilico, rosmarino, salvia, petto di pollo.
Su un leggero soffritto di cipolla tagliata finemente fai andare delle zucchine tagliate a rondelle e sfiammate con del vino bianco o altro di alcolico. Un po’ alla volta aggiungi dell’acqua e quando le zucchine iniziano a diventare molli aggiungi gli involtini di pollo precedentemente preparati. Copri con coperchio e fai cucinare a fuoco lento. Gli involtini: su un tagliare batti le fettine di petto di pollo con un bicchiere e aggiungi il tritato di erbe composto da menta, salvia, basilico e rosmarino con un pizzico di sale e pepe nero. Arrotola il pollo chiudendolo con degli stuzzicadenti che toglierai prima di servire. Quando tutto è pronto, frulla le zucchine che hai cucinato col pollo e versa il contenuto a specchio sul piatto dove poserai gli involtini.
Variante: aggiungi un po’ di mostarda al tritato di erbe e alle zucchine quando le frulli. Attenzione il gusto verrà alterato e abbastanza forte. E’ però una variante che stupirà.

#3. Petto alla frutta secca
Ingredienti: olio, sale, mandorle, noci, pinoli, pistacchio, salvia, vino bianco, petto di pollo
In una padella antiaderente riscalda senza nulla aggiungere delle mandorle, dei pinoli, delle noci, del pistacchio. Quando iniziano a tostarsi aggiungi del burro e lascia il tutto a fuoco forte per qualche minuto. A quel punto leva dal fuoco la frutta secca e aggiungi un filo d’olio nella padella, i petti di pollo, delle foglie di salvia, del vino bianco, e dell’uva passa. Cucina a fuoco lento e se necessario aggiungi un po’ di acqua durante la cottura. Qualche istante prima che il petto sia pronto, unisci il tutto nella padella e fallo andare per qualche altro minuto.
Variante: aggiungi della salsa di yogurt quando unisci la frutta secca al pollo.


 

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Nome rubrica: Kitchen, cucina fuori sede.
Pay Off: Per mangiare bene, fare bella figura e spendere pochissimo.

Titolo del mese: Arancia Meccanica

#1. Arancia&Radicchio… e vissero felici e contenti.
Ingredienti: arance bionde, cipollina, radicchio, sale, olio extravergine di oliva.
Su un piatto piano disponi un giro di arance bionde tagliate a rondelle, creando delle ruote e lasciando il centro e il bordo vuoto. Se i commensali “abbestia” sono tanti, avrai bisogno di più piatti. L’ideale sarebbe uno grande, magari decorato con colori vivaci. Aggiungi la cipollina tagliata a piccoli pezzetti, molto fini e il sale. Nel frattempo hai fatto cuocere del radicchio al forno, semplicemente con acqua, sale e un filo d’olio. A 180° per circa 15 minuti. Controlla che il radicchio si sia ben scurito e “afflosciato”. Se rimane dell’acqua, puoi buttarla, non servirà. A questo punto disponi il radicchio al centro e sul bordo del piatto. Aggiungi sulle arance e sul radicchio dell’olio di oliva extravergine. Risultato? Variazione cromatica imponente e matrimonio di sapori. Su quanto facciano bene le arance e le sue spremute ne avrai, probabilmente, le orecchie piene. E’ su come mangiarle che dovresti saper di più.
Variante: un pizzico di pepe nero o rosso sulle arance e di cannella macinata.

#2. Galeotto fu il finocchio… innamorato del formaggio.
Ingredienti: arance rosse o bionde, cipollina, finocchio, formaggio, sale, olio extravergine di oliva.
Alla base di arancia, cipollina tagliata a piccoli pezzi, sale e olio extravergine di oliva aggiungi del finocchio a spicchi e dei pezzi di formaggio a pasta dura, dolce e/o salta a seconda della disponibilità del momento. Trattandosi tutti di ingredienti di colore chiaro, suggerisco di usare anche delle arance rosse. Puoi servirla in maniera elegante decorando il tutto in un piatto piano, oppure, tagliando l’arancia grossolanamente in una insalatiera. Tutto questo devi deciderlo in base a ciò che trovi al mercato e alla tua capacità decorativa. Tagliando le arance a rondelle, sicuramente, avrai un effetto più elegante, al contrario mirerai soprattutto al gusto, tralasciando l’estetica.
Variante: aggiungere del pepe rosso macinato e/o una colata leggera di miele e/o dei chicchi d’uva bianca.

#3. Se il tonno si rallegra… è tempo di rivincita.
Ingredienti: arance bionde o rosse, cipolla, tonno, sale, olio extravergine di oliva, pasta.
La famosissima e tristissima “pasta dello studente”, con la scatoletta di tonno può godere di un’ottima rivincita se, dopo aver fatto rosolare della cipolla in padella con olio caldo e una sfumata di vodka o birra (attenzione: non abbondare, solo un goccio!) aggiungi per qualche minuto dei cubetti di arancia e del tonno in scatola. Ovviamente, se fosse fresco sarebbe meglio. Dopo aver scolato la pasta, preferibilmente corta e rigata, uniscila all’arancia e al tonno e falla andare ancora per qualche istante sul fuoco.
Variante: aggiungi del pepe rosso o del pepe nero mentre state saltando il tutto e una spruzzata di prezzemolo o di basilico per dare maggiore profumo al piatto a fuoco spento e prima di servire la pasta nei piatti.

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Nome rubrica: Kitchen, cucina fuori sede.
Pay Off: Per mangiare bene, fare bella figura e spendere pochissimo.

Titolo del mese: ADESSO PASTA!

#1.
Ingredienti: sale, olio di oliva, aglio, pasta d’acciughe in tubetto, prezzemolo, pan grattato, parmigiano.
Metti sul fuoco una pentola con l’acqua e portala ad ebollizione.
Spremi della pasta d’acciughe in tubetto in un bicchiere aggiungendo un pizzico d’olio e con un cucchiaino fai scogliere leggermente la pasta d’acciughe. Poi: in una padella fai scaldare del olio, e fai rosolare uno spicchio d’aglio spaccato a metà ma non affettato. Una volta dorato l’aglio va levato dalla padella e buttato. Ora a fuoco lento aggiungi del prezzemolo triturato e la pasta d’acciughe. Fai andare tutto per qualche minuto, dopo spegni il fuoco e lascia riposare. In un pentolino o in una padella piccola metti del pan grattato e fallo andare a fuoco lento prestando attenzione che non si bruci, quindi giralo di frequente. Quando inizia a tostarsi e a scurirsi spegni il fuoco. Scegli se mettere pasta corta o lunga. Quando la pasta è scolata fai andare il condimento e la pasta a fuoco forte sulla padella o sulla pentola e aggiungi un po’ di burro e una spruzzata di pan grattato tostato. Servi direttamente la pasta nei piatti e a tavola porta anche il pan grattato e il parmigiano da far aggiungere ai tuoi invitati.
Varianti: aggiungi un pizzico di curry e/o di noce moscata e/o coriandolo al pan grattato durante la tostatura.

#2.
Ingredienti: sale olio di oliva, aglio, pomodori, parmigiano, basilico.
Mentre l’acqua della pasta va in ebollizione taglia in piccoli pezzi uno spicchio d’aglio, poi sbuccia dei pomodori maturi e butta la buccia. Metti l’aglio tritato in un frullatore insieme ai pomodori sbucciati e tagliati in piccoli pezzi. Il succo dei pomodori tagliati va pure nel frullatore, dunque conviene tagliargli in un recipiente o su un piatto. Aggiungi dell’olio d’oliva, del sale e un pizzico di pepe nero e frulla il tutto. Servire con parmigiano e foglie di basilico sminuzzate a mano.
Varianti: nel frullatore aggiungi una spruzzata di vodka liscia. D’estate raffredda la pasta sotto l’acqua prima di unirla ai pomodori frullati per una pasta fresca e gustosa.

#3
Ingredienti: sale, olio di oliva, melanzane, menta, ricotta salata
Taglia le melanzane in maniera non troppo sottile e arrostiscile alla piastra o in padella prestando attenzione che non si attacchino. Non aggiungere olio, le melanzane devono essere arrostite. Nel frattempo taglia un aglio finemente e lava abbondanti foglie di menta. Quando le melanzane sono pronte taglia in piccole parti e nel frullatore frullale aggiungendo l’aglio e la menta. Aggiungi dell’olio di oliva e del pepe nero. Se il composto ti sembra troppo denso aggiungi dell’acqua di cottura o dell’altro olio di oliva. Quando la pasta è pronta condiscila con il composto e servi con delle foglioline di menta sopra e possibilmente con della ricotta salata siciliana.
Varianti: se non hai la menta usa il prezzemolo.
Non frullare tutte le melanzane arrostite, ma sfilacciane una parte e uniscile alla pasta e al composto frullato.

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