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Ripartire da zero, o quasi, su Instagram.

Ripartire da zero, o quasi, su Instagram.
1 giugno 2014 Rocco Rossitto

Quando parlo di Instagram dico spesso e quasi sempre: seguite solo persone che vi interessano realmente per quel che fotografo, fregatavene se l’amico o il collega vi segue e vi sembra brutto non ricambiare. Non è Facebook, non ci sono liste dove puoi mettere e dimenticare le persone. Perché ti costringi a vedere le loro foto anche se sono brutte e non ti piacciono?

Così già da un bel po’ ho ridotto il numero di persone che seguivo e che conoscevo lasciandomi guidare un po’ dal caso nella scelta delle persone da seguire.

Adesso ho voluto fare una prova, una esperimento. Ho cancellato tutte le persone che seguivo da Instagram e sono ripartito da zero. O quasi.

È successo venerdì pomeriggio, ho continuato sabato e oggi domenica eccomi qui. Come puoi vedere se vai sul mio profilo però, già seguo 11 persone. Da qualche parte dovevo iniziare e ho iniziato da qui.

9 sono le persone che ho intervistato (di queste una uscirà settimana prossima) su Wired.it con un profilo attivo. Un altro profilo poi è quello di @fashionoftheday, un account che avevo creato nel gennaio del 2012. L’ho seguito per circa un anno, poi un po’ di tira e molla e ora l’ho ripreso. L’undicesimo account è quello di Donato, che ci ha lasciati da poco, pochissimo e mi faceva piacere averlo tra le persone che seguo ora che sono ripartito da zero anche se lui non c’è più.

Adesso procederò così: inizierò a seguire un po’ di persone al giorno, non tante, scoprendo profili attraverso la sezione “notizie seg…” ovvero i like messi alle foto dalle persone che segui già.

È forse una parte di Instagram che viene poco usata (non ho dati), ma è molto interessante perché ti fa scoprire un bel po’ di cose, tra queste anche quelle persone che usano dei bot automatici per mettere like. Lo scopri perché ogni x minuti mettono 8 like (almeno quelli che ti fa vedere Instagram) a foto assurde, bruttissime, e non si spiega in altro modo se non con degli automatisimi. Io ne avevo scoperto uno clamoroso, ma lo tengo per me, anche perché con l’azzeramento non lo seguo più.

Ovviamente ci sarà qualcuno che non mi seguirà più perché si è visto defollowato: si vede che le mie foto non gli interessavano già da prima se mi seguiva solo perché io seguivo lui o lei. Sopravviveremo entrambi senza nessun problema. Ah, Isabella, Silvia, non parlo di voi, anche se mi avete già minacciato, lo so che scherzavate, o forse no?

Il prossimo passo sarà cancellare un po’ di foto vecchie che non mi piacciono più: perché tenere un quadro appeso a casa se non ti piace?

Non escludo di tornarne indietro sui miei passi, mi piace cambiare, provare e scoprire. Vediamo che succede. Intanto parto da qui, oggi, 1 giugno 2014.

 

Scrivo su blog e riviste. Mi occupo di comunicazione e marketing sul web come digital strategist con focus sui media sociali.