La foto è di @gipomontesanto e secondo me ci sta...

Ho smesso di fare buoni propositi per l’anno nuovo nel momento in cui sistematicamente non riuscivo a rispettarli.

Il bello era, in parte, anche quello. L’altra parte era avere qualcosa in cui migliorarsi, qualcosa a cui aspirare, qualcosa anche di semplicissimo, come farsi la barba con la lametta una volta l’anno, cosa che non sono riuscito a fare negli ultimi due anni almeno.

Quest’anno? Niente buoni propositi solo una certezza per me.

Sarà l’anno de #ilmioblog e ti spiego che voglio dire.

Voglio che finalmene questo spazio sia mio veramente, e sia un luogo dove posso fare blogging a modo mio, provando un po’ a fare delle cose nuove, magari sbagliate, ma che mi lascino libertà di azione.

Ho aperto il mio primo blog nel 2002. Si chiamava http://siciliablog.blogspot.it (se ci andate vi fate due risate, e non si può neanche andare indietro nell’archivio) e voleva parlare di cose siciliane. Poi ho avuto blog in alcuni siti, poi ho collaborato dentro blog, poi ho creato roccorossitto.it e c’ho messo il blog, ma in realtà lo usavo come archivio dei pezzi che scrivevo sulla carta, perché (pensavo) poi la carta si butta e non rimane niente.

Poi eccomi qui, a scrivere soprattutto sul web e ad avere voglia di avere un blog dove poter fare delle cose, raccontarne delle altre, senza essere sempre e comunque “ego” il centro di tutto, ma “io”. Voglio dire che mi piacerebbe fosse un diario non solo di cose personali, non solo con me al centro di tutto, ma certamente con me presente: altrimenti non si sarebbe chiamato roccorossitto.it/blog.

A questo voglio unire la mia newsletter

Provo tanto odio e tanto amore per le newsletter. Quelle ben fatte (a mio parere) le trovo un mezzo veramente potente. Non sono invasive come un sms-wazzup-imassage, non sono fugaci come un tweet che ti manda ad un post del blog, sono comodissime. Te le trovi nell’email e le leggi quando vuoi. Inoltre permettono di instaurare un rapporto “univoco” con chi le legge. Ti risponde e sai che sta scrivendo solo a te, che non lo fa per farsi leggere da altri, ma perché vuole una tua risposta.

Quindi #ilmioblog (hashtag che rubo a Paolo che comunque aveva letto questo post di Roberta) per me vuol dire questo spazio dove stai leggendo e la mia newsletter (da qui, iscriviti se vuoi http://bit.ly/roccorossitto_nl da qui invece ti leggi il numero zero http://bit.ly/UjVvex): ovviamente i due spazi si parleranno, ma non saranno uno il riassunto dell’altro.

Non manderò mai la newsletter per dirti solo “vatti a leggere questo mio post”. Ipotizzo dei link alle ultime cose scritte o degli abstract, ma sempre e comunque la newsletter avrà dei contenuti portanti che vivranno dentro di essa, altrimenti non avrebbe senso. Almeno, questo è il mio punto di vista per quello che voglio fare io. E sono felice che altri facciano altre cose con le proprie newsletter.

La chiudo così, segnalando chi nel 2012 è stato responsabile di questo.

Ovvero di chi mi ha fatto venire voglia di riprendere il blog (che ho ripreso lentamente a fine 2011 e nel 2012) e di far partire la newsletter (che penso dai primi mesi del 2012, ma che ho lanciato con numero zero il 31 dicembre 2012.). Sicuramente dimentico qualcuno che ha agito a livello sub-conscio: non leggo mica solo questi blog e queste newsletter, ovviamente, ma questi hanno un po’ di responsabilità a vario titolo. Quindi se non cito qualcuno non credo proprio sia un dramma da cui non riprendersi nel giro di un nano-secondo.

A vario titolo, in tempi diversi, in ordine casuale:

Blog.
http://www.gallizioeditore.com/
http://www.robertamilano.com/http://mafedebaggis.it/http://paoloratto.blogspot.it/http://blog.wired.it/whatsapphttp://www.frizzifrizzi.ithttp://www.bobos.ithttp://www.collater.alhttp://www.minimarketing.it/http://www.domitillaferrari.com/semerssuaq/

Newsletter.
http://bit.ly/newsletterdomitilla (mai uguale a se stessa, mai noiosa, non vedi l’ora che arrivi, ma arriva senza periodicità) •  http://www.minimarketing.it/ (ci si iscrive dal modulo a destra; lavorare con lentezza: ti leggi il blog via email, al venerdì) http://startup.wikli.it/ (ah ti avviso, al momento siamo in migliaia ad aspettare, dopo una lunga pausa, un nuovo numero: al venerdì mai alzato dal letto se prima non la leggevo) • http://www.tagliaerbe.com/newsletter/ (verticale sul web 2.0, ha un ospite ad ogni numero, bella mossa)

ps.
Comunicazione di servizio: ho scelto l’agenzia +ADD Design di Catania per il restyling “delicato” del mio blog.
Il problema è che loro non lo sanno ancora, e ancora peggio non sanno che ci dobbiamo dare una mossa.