Gli HC-B sono 5 ragazzi catanesi che suonano da quasi 10 insieme. Dopo un primo disco con una etichetta locale, la Edwood Records, e parecchi concerti in giro per lo stivale, fino alla lontana Alessandria in Piemonte, escono con un secondo lavoro prodotto per una etichetta straniera. La strada da Catania all’Australia è lunga, e non solo in chilometri: “Il contatto – spiega Riccardo Napoli – è nato grazie all’invio di un nostro demo nel 2006 che comprendeva parte dei brani dell’ultimo disco. Loro si sono dimostrati interessatissimi fin da quel momento. In seguito gli abbiamo inviato Souncheck, che hanno deciso di produrre”. Ed eccoci ad oggi, dopo 3 anni Soundcheck for a Missing Movie esce per l’etichetta Hidden Shoal Recordings, di Perth, West Australia. Il loro disco lo si può trovare in rete grazie ad un catalogo on line n5mailorder.com che a base in Oklahoma, negli States, per 11$ oppure, per chi si trovasse a Tokio nel negozio della Preco Records. Internazionali fin dal nome: “Quell’ HC-B – continua Riccardo – deriva dal grande fotografo francese Henri Cartier-Bresson. L’idea è stata, fin da subito, quella di associare la musica alle immagini, di suonare per immagini”. Ascoltando il disco si possono trovare solo conferme: intreccio sonoro visionario, fraseggi lunghi, ritmiche ben presenti. Il loro è un rock che per intenderci va definito “indipendente” perché non ha né motivetti né la banale struttura della strofa-ritornello, ma che sguscia fuori dalle definizioni, ponendosi in un mondo proprio, ben lontano dalle realtà nostrane: hc-b.it/soundcheck